1866 - 1871
Dalla Terza Guerra d’Indipendenza a Roma capitale
Con la Terza guerra d'Indipendenza, combattuta nel 1866 a fianco della Prussia, il Regno d’Italia conquistò il Veneto. Nel 1870 (dopo che era crollato il Secondo impero francese che aveva difeso il papa) l’esercito italiano conquistò il Lazio e Roma, che nel 1871 divenne la capitale del regno.
1866
Guerra austro prussiana. Terza guerra d'Indipendenza italiana. Nasce la Confederazione della Germania del Nord, presieduta da Guglielmo I. L’Austria cede il Veneto all’Italia con il trattato di Vienna
Il Parlamento italiano approva la legge sull’incameramento dell’asse ecclesiastico
1867
Introduzione del corso forzoso della lira. Tentativo insurrezionale di patrioti romani. Battaglia di Mentana
L’impero asburgico si trasforma in monarchia austro-ungarica
1868
Introduzione della tassa sul macinato
1869
Governo Lanza-Sella. Moti contro la tassa sul macinato
1870
Guerra franco prussiana. Caduta dell’impero di Napoleone III
Presa di Roma
Il Concilio Vaticano I proclama il dogma dell’infallibilità del papa
1871
Legge delle guarentigie. Trasferimento della capitale a Roma













